Coltivare il know how delle persone e combattere l’appiattimento intellettuale: anche nei ruoli operativi

E’ chiaro, ormai, come, nell’odierno contesto economico e delle organizzazioni aziendali, la cultura e la conoscenza siano due pilastri imprescindibili.

Pensando a un’azienda, questi due elementi assumono ancora più importanza considerando quanto velocemente sta cambiando il mondo, del lavoro e in generale, quindi quanto sia importante avere persone che siano formate, capaci di gestire le situazioni al meglio, adattarsi ai cambiamenti e avere una cultura del lavoro di natura differente rispetto a quella mediamente diffusa oggi.

E’ fondamentale, pertanto, che le aziende coltivino lo sviluppo costante della cultura e della conoscenza, all’interno della propria organizzazione, su tutti i livelli. Dal management fino ai ruoli operativi. Sì, perché spesso si tende a dividere in categorie: una determinata tipologia di formazione e “contaminazione” per i livelli manageriali o semplicemente per i ruoli più di natura “intellettuale”, tecnico/pratica per i ruoli operativi. Molto importante, invece, è una contaminazione trasversale tra i diversi ruoli sempre con uno sguardo attento a quelle che sono le evoluzioni tecnologiche in atto (anche, se non soprattutto, nell’ambito produttivo-tecnico).

E’ evidente, pertanto, che per fare questo sia necessario sviluppare una visione dell’impresa differente che si consideri come un unico “ecosistema” che necessita di nutrirsi di conoscenza e non soltanto come una serie di ruoli e funzioni per le quali fare formazione differenziata (fermi restando poi gli ambiti specifici imprescindibili). Una formazione meno basata su criteri e schemi tradizionali ma maggiormente votata alla facilitazione, all’introduzione di strumenti e approcci formativi nuovi, a creare ambienti di apprendimento stimolanti e dove le persone siano attive e possano essere coinvolte favorendo così la nascita di idee e nuovi stimoli.

Solo pensando a un “ecosistema di conoscenza e cultura diffusa” si possono affrontare i cambiamenti repentini del mondo aziendale, del lavoro e della società intera.

 

Grazie per l’attenzione,

Alessandro De Chellis

 

Leave a Comment