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Disegno senza titolo

Perché

Nel tempo la gestione delle risorse umane è cambiata radicalmente ed, oggi, necessita di un approccio mentale e di strumenti organizzativi completamente diversi rispetto a quelli del passato.

Il lavoratore non è più legato al modello “fordista” o “taylorista”, bensì acquisisce un’importanza diversa, centrale. Egli è parte integrante dell’azienda, conosce e condivide gli obiettivi aziendali ed apporta valore professionale in ogni momento della sua attività lavorativa.

Lavoratori poco coinvolti nei confronti dell’impresa ma interessati solo al rapporto economico, assenza di formazione ed aggiornamento professionale, organizzazione del lavoro rigida e resistente al cambiamento, collocazione delle risorse lavorative non sempre coerente con le reali attitudini dei lavoratori: questi sono solo alcuni esempi di limiti e carenze che si riscontrano spesso nelle aziende.

Un lavoratore motivato e contento dell’azienda per cui lavora è una risorsa altamente produttiva che può dare solamente valore aggiunto.

La persona, dunque,  deve tornare ad essere il vero focus dell’organizzazione al fine di generare maggior profitto, migliorare il clima lavorativo e creare aziende sempre più competitive ed attrattive sul mercato.

Il metodo

Applichiamo il nostro metodo, “SWEET” che contempla un mix di interventi iterativi ed incrementali volti al raggiungimento degli obiettivi aziendali. La sua applicazione avviene attraverso l’utilizzo di metodologie agili adottando dunque un approccio Lean alle attività e strumenti o prassi quali Kanban e Scrum.

La consulenza può vedere applicate diverse attività quali, ad esempio, la mappatura delle professionalità aziendali che consiste nella profilazione delle persone e nell’individuazione di punti di forza (capability) o debolezza su cui intervenire. Il nostro obiettivo non è il risparmio sui costi ma un’organizzazione del lavoro più funzionale a partire dalle persone. Altre linee di intervento possono essere la definizione di “policy organizzative interne” o lo sviluppo di soluzioni tecnico/organizzative  come lo smart working, piani di welfare e well-being.

Un aspetto importante è rappresentato dalla formazione. Non prevediamo pacchetti formativi preordinati ma l’attività è strutturata in maniera specifica rispetto alle esigenze utilizzando prevalentemente gli strumenti di gamification e storytelling o di riflessione e meditazione come la mindfulness e le costellazioni organizzative.

Con il nostro metodo SWEET si abbattono i limiti del HRM e del project management classico, in un’ottica di lavoro agile, e si trasferisce l’azione su un lavoro in team ove tutti i partecipanti contribuiscono allo sviluppo del progetto per una maggiore efficienza sia di risorse che di risultati.